3e32

  • Home
  • Posts
  • Comments
  • You are Here:
  • Home

Live from casematte

Video clips at Ustream

Read More-->

Campeggio di autoformazione: RIPARTIAMO DA L’AQUILA

Rete Italiana per la giustizia Ambientale e Sociale

CaseMatte ColleMaggio

L’AQUILA

30-31 luglio – 1 agosto

campeggio libero attrezzato con docce e bagni

pranzi e cene sociali a cura della cambusa di casematte

per info e prenotazioni: 0862204406 info.3e32@gmail.com

scarica il flyer fronte / retro

PROGRAMMA

VENERDI’ 30 LUGLIO

ore 16: accoglienza “L’Aquila chiama Italia, lo stato delle cose” a cura del comitato 3e32

ore 19: Iniziativa pubblica introduttiva [piazza duomo]

DA POMIGLIANO A CANCUN PASSANDO PER L’AQUILA

ore 21:  RASSEGNA “CENAJAZZ”  [casematte] Marco Acquarelli Quartet

SABATO 31 LUGLIO

ore 10 – 13 workshop

Workshop 1:  “Dallo sviluppo sostenibile alla green economy”

Workshop 2:  “Debito ecologico, giustizia ambientale e climatica e nuove migrazioni”

Workshop 3:  “Le lotte per l’acqua e per la sovranità alimentare”

ore 14.30 – 17.30 workshop

Workshop 4: “I conflitti ambientali e le nuove soggettività”

Workshop 5:  “Le politiche energetiche in Italia”

Workshop 6: “Da Pomigliano a Cancun: Economia, crisi e diritti sociali”

Workshop 7: “Modello L’Aquila tra aggressioni del territorio e nuove mafie: l’insostenibile capitalismo dei disastri”

ore 19.00: plenaria VERSO CANCUN

ore 23.00

NOTTE BIANCA: riprendiamoci la città

Notte nella città finalmente aperta, tre piazze con musica, degustazioni e video tra cui:

Proiezione video e testimonianze COPENAGHEN / CANCUN / COCHABAMBA

DOMENICA 1 AGOSTO

A scelta:

Esplorazione del territorio, percorso lungo la via della monticazione da S. Pietro in Termine di Paganica alla Madonna delle Grazie di Filetto e visita del borgo di Pescomaggiore e di EVA (eva.pescomaggiore.org )

o

Giornata di lavoro comunitario @ casematte

Ore 18 CaseMatte

Presentazione del libro e dibattito. Cricca Economy Dall’Aquila alla B2, gli affari del capitalismo dei disastri con Manuele Bonaccorsi, Daniele Nalbone e Angelo Venti

Ore 21  CaseMatte

Cena sociale e a seguire proiezione di “Residuo Fisso”: documentario sull’incredibile vicenda dei veleni di Bussi e dell’acqua inquinata che per anni è stata immessa nella rete idrica. A seguire incontro con la regista Mirta Morrone

Cos’e’ la Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Climatica?

RETE ITALIANA PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E SOCIALE

Verso Cancun. Cambiare il sistema, non il clima

(continua…)

Read More-->

DA POMIGLIANO A CANCUN PASSANDO PER L’AQUILA

VENERDI’ 30 LUGLIO
Nell’ambito del campeggio della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Climatica che si terrà a Casematte Collemaggio dal 30 luglio al 1 agosto venerdì sera dalle 19 a Piazza Duomo avrà luogo l’iniziativa

DA POMIGLIANO A CANCUN PASSANDO PER L’AQUILA


E’ una crisi profonda quella che attraversa il pianeta. Ambientale, climatica, economica, finanziaria, sociale e delle forme della democrazia.
Il tendone del Presidio Permanente di Piazza Duomo a L’Aquila ospita una riflessione partendo da quanto accaduto a Pomigliano al fallimento del vertice del clima di Copenaghen verso il prossimo vertice Onu di Cancun, passando per L’Aquila, che  parla all’Italia di nuove mafie, nuovi sistemi di comando e controllo, sistemi di sfruttamento del territorio, capitalismo dei disastri ma anche di nuove forme di resistenza.

Intervengono fra gli altri:
Giuseppe De Marzo, A Sud
Leonardo Marotta, Ricercatore a contratto presso l’Università IUAV di Venezia
Olol Jackson, Assemblea Permanente No Dal Molin, Vicenza
Nicola Di Matteo, Segretario Regionale FIOM Abruzzo
Antonello Ciccozzi, Ricercatore Università dell’Aquila
Ettore Di Cesare, Assemblea Cittadina Piazza Duomo
coordina: Sara Vegni, Comitato 3e32

Read More-->

RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ 31 luglio 2010

locandina31-copia

Nel titolo il senso dell’iniziativa: riaprire, illuminare, animare per una notte la città. Far rivivere il centro storico, portare quante più persone possibile a riappropriarsi di quegli spazi da troppo tempo vissuti come una quinta, un set, un contenitore morto e vuoto.

La villa Comunale, piazza Duomo, i Portici e tutto il Corso , piazza San Bernardino, via Zara e piazza Regina Margherita saranno animati dalle performance di circa 200 artisti, locali e nazionali, che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro energie e il loro lavoro come atto concreto di vicinanza e solidarietà alla città ferita e ai suoi cittadini.

La più grande iniziativa culturale del dopo terremoto è stata totalmente organizzata e gestita dal basso dai cittadini del Presidio Permanente di piazza Duomo.

A partire dalle 18.00, dalla piazza del Duomo ai Quattro cantoni, prende il via l’iniziativa “100 passi” a cura di Patrizia Tocci, una sorta di mostra storico-emotiva “aggrappata” alle transenne del Corso, che cercherà di dare un’idea, soprattutto a chi non l’aveva mai vista, di che cosa fosse la città prima del 6 aprile 2009.

Dalle 20.00 alle 5 del mattino moltissima musica, teatro, proiezioni, mostre fotografiche, performances itineranti, degustazioni animeranno il centro della città.

Numerosissimi i gruppi musicali e i solisti presenti con musica di ogni genere, dalla classica alla popolare, dai Solisti aquilani alla Pizzica salentina, dai gruppi “storici” aquilani agli Artisti uniti di “Domà”.

Anche il Teatro offre vari spettacoli : L’Associazione teatro immagine – Paolo Rosati presenta “L’Aquila, una bella storia d’amore” ispirata a Ciarletta, una sorta di montaggio multimediale di musica e immagini su L’Aquila com’era e com’è; l’Associazione “Animammersa” presenta l’omonimo recital di musica popolare e testi; l’Associazione “Arti e Spettacolo” offre il suo recital “Dalla poesia di Fabrizio De Andrè al terremoto” e ancora gli Artisti Aquilani daranno vita a performances itineranti lungo le vie del centro storico.

La sezione video prevede oltre 8 ore di proiezioni di materiali e testimonianze dei tanti momenti della vita cittadina del post terremoto, grazie al contributi dei tanti video maker, registi, giornalisti che hanno lavorato in città e cercato di raccontare una storia diversa da quella confezionata da tanti media “ufficiali”.

Un intero gazebo sarà dedicato alla mostra del ricchissimo materiale fotografico prodotto negli ultimi mesi.

Non mancheranno momenti di conoscenza e riflessione sulle tematiche della sostenibilità e della democrazia ambientale.

PROGRAMMA

A partire dalle ore 18.00: iniziativa “100 passi” a cura di Patrizia Tocci, Corso Vittorio Emanuele.

dalle ore 21.00:

VILLA COMUNALE

-       Silvano Scirri al pianoforte

-       Artisti Aquilani in “Circo reunion” e “Sforma 3.3”, spettacoli di teatro di strada per bambini e adulti.

-       Francesco Meola in “Ostruzionismo radicale”, di Edoardo Erba

-       Coro con gli Artisti uniti per L’Aquila, “Domà”

-       I gruppi: Volvedo, Coimbra, D-Line, Project Orange, Malìa, White Mirror con musica rock e symphonic metal.

CORSO FEDERICO II

-       Quartetto di clarinetti dell’ Orchestra “Città aperta”

-       Antonello Ciuffetelli e Francesco Mancini dell’ Associazione chitarristica aquilana

-       Carlo Ghirardato alla chitarra con cover di Fabrizio De Andre’

-       Mattia Ferella in concerto

-       Sandro Joyeux, one man band

PORTICI BANCA D’ITALIA

-       Proiezione di film, video e documentari su L’Aquila dopo il 6 aprile 2009:

PIAZZA DUOMO

-       I Pizzica salentina, spettacolo di musica e danza popolare del Salento.

-       Proiezione video e testimonianze COPENAGHEN / CANCUN / COCHABAMBAProiezione video e testimonianze Copenaghen / Cancun / Cochabamba, a cura dell’Ass.ne di promozione sociale “Comitato 3e32” in collaborazione con la Rete Italiana per la giustizia Ambientale e Sociale

-       Animammersa in “Lettere da l’Aquila, voci e suoni della memoria”, recital con musica tradizionale abruzzese.

-       J.C Blues Band in concerto

-       Cinemaunderground in concerto con musica elettronirica

PIAZZA SAN BERNARDINO

-       Quartetto dei “Solisti aquilani” con Irene Tella al violino, Giulia Gianconi al violino,Luna Michele alla viola, Umberto Aleandri al violoncello

-       Piero Brega e Oretta Orengo, chitarra e voce in “Appena arrivo la chiedo”

-       Dj Beez, Dj Keno + Nasty (ZRK), Aleph 1 Dj e Viral Crew in musica hip hop, break beat, dubstep, dnb, reaggae, afro, house

VIA ZARA

-       Piricchio Street Show, performance di teatro di strada per bambini e adulti

-       Esecuzioni di musica classica

-       Ass.ne “Arti e Spettacolo” con il recital “Dalla poesia di Fabrizio De Andrè al terremoto”

PIAZZA REGINA MARGHERITA

-       Dabadub, Link Pretara, Margot in concerto

Alle ore 22.30 (location in via di definizione):

L’ Associazione teatro immagine – Paolo Rosati in “L’ Aquila, una bella storia d’amore”

Dalle 24.00 alle 2.00

Artisti Aquilani in performances itineranti lungo le vie del centro storico.

Allestimenti di mostre fotografiche; esposizione di materiale artistico e storico-artistico.


* Il programma in via di perfezionamento, potrebbe subire modifiche e aggiunte

Read More-->

Non c’è partecipazione senza polizia

Ci risiamo. Ma ieri è stato davvero paradossale.

Ci stavamo recando con tanti altri cittadini al convegno “L’Aquila 2020, e poi?” organizzato dal Pres. Chiodi e dell’arch. Fontana.

Un convegno in cui si parla del futuro del nostro territorio, un argomento che sta a cuore a tutti i cittadini del cratere, lo immaginiamo da più di un anno, ne discutiamo, ne scriviamo, organizziamo incontri, convegni, workshop …

Naturale voler essere presenti, altrimenti che cittadini saremmo?

Ma le strade di accesso al Ridotto del Teatro, sede del convegno, sono bloccate dalla polizia con tanto di camionette.

Di qui non si passa! Ma non voglio fare nulla, voglio assistere a un convegno sulla ricostruzione!

E’ un problema di ordine pubblico, ci dicono, bisogna impedire il sovaffolamento della sala. Facciamo notare che non si è mai visto che le presenze ai convegni vengono controllate dalla Digos. E’ per la vostra incolumità – azzarda qualcuno dopo altre insistenze – E qua ci viene da ridere! Ma quella piazza è normalmente aperta, ci portiamo anche i nostri bambini!

Vista la nostra determinazione, la stessa di Roma, il buon senso prevale e alla fine ci fanno passare. Il Ridotto, benchè sia già passata l’ora prevista per l’inizio del convengo, è semivuoto. Con la lentezza imposta dalle forze dell’ordine che ora bloccano, ora lasciano passare, arrivano altri cittadini. La sala si riempie, e il convegno si svolge, come era naturale, regolarmente – a parte l’amarezza di sentir parlare di partecipazione e ascolto della cittadinanza subito dopo essere stati bloccati in quel modo.

Ma di chi è stata la brillante idea di schierare la polizia a difesa di un convegno? Ma cosa c’era da difendere?

Di chi è la responsabilità di questa ennesima figuraccia per la democrazia?

Chi ha dato quell’ordine, sfidando il senso del ridicolo? Il Presidente Chiodi? Il Prefetto, il Questore? Chi considera la partecipazione democratica, civile e civica un problema di ordine pubblico? Chi ad ogni assemblea cittadina, ad ogni convegno e incontro manda agenti della Digos ad ascoltare e prendere appunti?

A chi fanno paura i cittadini che si confrontano e si organizzano?

Se il modello di partecipazione targato Chiodi prevede camionette e lampeggianti non lo accetteremo mai. Come abbiamo fatto oggi.

Read More-->

Mai più senza di noi

Documento approvato dall’assemblea cittadina del 24 luglio

Lunedi 26 luglio il Presidente Chiodi e la Struttura tecnica di missione organizzano l’incontro “L’Aquila 2020, poi?” con la presenza del pool di esperti designati per il processo di ricostruzione.

Si partirà dalle “Linee di indirizzo strategico per la ripianificazione del territorio”, un documento ufficiale pubblicato il 20 luglio di oltre cento pagine che disegna i futuri assetti economici, sociali e urbanistici dei comuni del cratere.

Nel documento si prospetta come saranno le nostre città, le nostre case, i nostri lavori, i nostri spostamenti e le vite dei nostri figli.  

Ci si sarebbe aspettati che, dopo mesi di attesa, un documento strategico per il futuro fosse stato presentato in un luogo adatto a favorire la massima partecipazione di tutti i cittadini. Invece per l’evento si è scelto il Ridotto del Teatro Comunale, il cui stesso nome indica il limitato numero di posti disponibili. Crediamo che, vista la bella stagione, sarebbe stato opportuno scegliere un luogo all’aperto per supportare tutte le richieste di partecipazione all’iniziativa.

Riteniamo inoltre che la metodologia con cui si è proceduto alla stesura delle linee guida di indirizzo strategico sia inaccettabile, figlia di vecchie logiche verticistiche che non hanno mai portato risultati positivi e che anzi nel nostro territorio hanno prodotto nei mesi scorsi errori macroscopici difficilmente recuperabili oltre alla formazione di consorterie affaristiche.

Sono stati infatti consultati solamente i Sindaci ignorando completamente il ricco dibattito che si è sviluppato in questo ultimo anno fatto di proposte, incontri, convegni a cui hanno partecipato una quantità straordinaria di cittadini ognuno con le proprie capacità, professionalità e idee.

Eppure le esperienze dei passati terremoti qualcosa dovrebbe pure insegnare. Le storie delle “ricostruzioni che non finiscono mai” hanno in comune, oltre all’insipienza e spesso alla criminalità dei poteri politici ed economici, anche, sempre e comunque, l’esclusione delle persone dalle decisioni sul loro futuro.

Le storie col finale lieto o perlomeno aperto, sono, invece, quelle dove le persone hanno potuto e saputo prendere parte. Gli abitanti hanno avuto parola, pensiero e immaginazione sull’abitare. Gli studenti sull’educare, i lavoratori sul lavorare, i pazienti sul curare, i cittadini e le cittadine sulle città.

Dalla segreteria del Presidente Chiodi è arrivato l’invito all’Assemblea cittadina di indicare due sole persone abilitate ad assistere alla presentazione senza possibilità di intervento.

Sono mesi che chiediamo al Commissario e alla STM di regolamentare la partecipazione dei cittadini alle scelte sulla ricostruzione. Questa è stata la risposta: due persone senza diritto di intervento.

Abbiamo allora deciso di esserci tutti il 26 luglio al Ridotto e invitiamo tutti i cittadini a cui interessa il proprio futuro a essere presenti, a pretendere di essere ascoltati in quella sede.

Nessuno può pensare di ricostruire un territorio senza i propri abitanti.

Produrrebbe risultati disastrosi. E questo non lo permetteremo mai. 

Read More-->

IL SOLE DOPO LA TEMPESTA: attribuzione a titolo gratuito di pannelli solari

CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile)
e SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA

“IL SOLE DOPO LA TEMPESTA” Concorso rivolto a progetti per l’attribuzione a titolo gratuito di pannelli solari termici a beneficio delle popolazioni del cratere sismico dell’Aquila (leggi il bando)

Read More-->

La 180 amici, UTAP 1 e 2 e il comitato 3e32 scrivono a Cialente

Lettera aperta al Sindaco dell’Aquila Dott. Massimo Cialente.

Alcuni hanno deciso che il Distretto Sanitario di L’Aquila sia collocato a Paganica, prima in una struttura <meno precaria dell’attuale sistemazione ad Acquasanta> e poi in un edificio di 700 metri quadrati da costruire sulla statale 17bis, definitivamente ubicato quindi nella frazione. I lavori prevedono un costo complessivo di 1 milione e 400 mila € provenienti da Protezione Civile (800000 €), Ordine dei farmacisti Roma (350000 €), Usi civici Paganica (250000).
La decisione è stata presa senza coinvolgere la cittadinanza, senza sentire il parere degli utenti, delle associazioni, degli operatori sanitari e sociali.
Riteniamo che oggi sia il tempo di interrompere queste manovre di allontanamento di cittadini e di servizi dal centro della città e di avviare invece la vera ricostruzione della città, iniziando dagli interventi di ristrutturazione degli edifici B, C, E, di proprietà pubblica.
La ASL è proprietaria del patrimonio edilizio di Collemaggio e non ha avviato in questo luogo nessun lavoro di ristrutturazione lasciando l’intero parco dell’ex ospedale psichiatrico nel degrado e invaso da container a uso amministrativo e sanitario, nonostante che il buonsenso indichi di iniziare proprio in questo luogo la ricostruzione della città.
La sede del Distretto dentro Collemaggio ha agibilità parziale e con costi limitati può essere ristrutturata, restituendo ai cittadini una superficie di gran lunga superiore ai 700 metri quadrati progettati a Paganica con le cifre da capogiro citate sopra.

La nostra proposta appare ancora più sensata e giusta alla luce del fatto che i quartieri intorno a via Strinella (zona relativamente poco danneggiata) si stanno ripopolando; sembra folle, quindi, posizionare il Distretto (unica struttura sanitaria del territorio aquilano oltre l’ospedale S. Salvatore) in un luogo così scomodo per gli aquilani ai quali si richiederebbe l’ennesimo, inutile, incomprensibile sacrificio di doversi ammassare nelle già esauste strutture di Coppito.

L’abbandono di Collemaggio appare ancora più folle se si pensa che esiste un’assicurazione (tipo quella dell’Ospedale S.Salvatore) fruibile per le riparazioni e che nessuno ha voluto utilizzare.

Riteniamo doveroso riportare al centro del dibattito cittadino la riqualificazione del parco dell’ex ospedale Santa Maria di Collemaggio, la ristrutturazione degli edifici e la consegna in uso al Comune di tutto il complesso con destinazione per servizi socio-sanitari, Centro di Salute Mentale e Centro Diurno, strutture di accoglienza a studenti universitari, centro sociale, attività produttive turistico-alberghiere con ricaduta sociale, biblioteche, laboratori artigianali artistici culturali, Scuola di restauro, attività museali e tutto quello che restituisca vita al luogo più prossimo al centro, genesi religiosa-culturale-politica della città di Celestino.

Con ciò non intendiamo assolutamente sostenere che una struttura sanitaria non sia utile ai residenti di Paganica. Tutt’altro. Siamo convinti che, così come nel passato, anche Paganica debba avere un presidio sanitario territoriale dove sia possibile effettuare prenotazioni, prelievi e visite specialistiche.
Chiediamo al Sindaco di pretendere trasparenza e chiarezza nella sua funzione anche di Autorità Sanitaria Locale.
Chiediamo al Sindaco di pretendere risposte dal Direttore generale della ASL su:

- Perché non ha avviato nessuna ristrutturazione degli stabili dell’ex ospedale Santa Maria di Collemaggio?
- Perché non ha ancora utilizzato il premio assicurativo incassato anche per gli edifici dell’ex ospedale Santa Maria di Collemaggio?
- Perché non ha riavviato la ristrutturazione del padiglione “Villa Edoarda” destinato all’albergo “In Via dei Matti” con il finanziamento C.I.P.E. 2005, per il quale alla data del 6 aprile 2009 risultava già affidato l’appalto per i lavori (350000 € C.I.P.E. + 100000 € ASL)

SU QUESTO CHIEDIAMO AI CITTADINI DI ESPRIMERE ADESIONE PER OSTACOLARE IL PROGETTO DISTRUTTIVO PER L’AQUILA CHE VEDE PROTAGONISTI DIVERSI POTERI CHE GOVERNANO OGGI LA NOSTRA CITTA’
Associazione 180Amici L’Aquila ONLUS

UTAP (Unità Territoriale di Assistenza Primaria) 1

UTAP (Unità Territoriale di Assistenza Primaria) 2

Comitato 3e32

SMI (Sindacato Medici Italiani)

SUMAI (Sindacato Medici Specialisti Ambulatoriali)

Read More-->

I doveri dei consiglieri e la partecipazione

La mancanza del numero legale nel consiglio comunale di lunedì dimostra come i consiglieri comunali, di entrambi gli schieramenti,  sono venuti meno allo spirito di servizio nei confronti della città. In un momento grave come questo,  a pochi giorni da una grande manifestazione unitaria, maggioranza e minoranza sono tornati a preoccuparsi più delle loro piccole guerre che degli interessi della città.

In una riunione in cui si discutevano  i dieci punti strategici per la ricostruzione del centro storico, è grave la mancata presenza dei consiglieri di maggioranza, così come l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione.

Dalle istituzioni locali ci aspettiamo risposte e atti concreti, piuttosto che assenteismo, litigiosità e ripetuti tentativi di strumentalizzare il lavoro dell’assemblea cittadina.

Chi oggi parla di mancata partecipazione, ha proposto non molto tempo fa di togliere il tendone di piazza Duomo, cioè proprio il luogo in cui si sta praticando democrazia partecipativa, in cui si sono elaborate proposte concrete  e prese iniziative politiche forti, dal documento sulle tasse, alle grandi manifestazioni di giugno e luglio a L’Aquila e a Roma, dalle proposte concrete sulla ricostruzione, a quella della legge organica sul terremoto di iniziativa popolare.

Trasparenza e partecipazione vanno attuate: il consiglio comunale non può continuare  a svolgersi lontano dalla città.

Rinnoviamo la richiesta che i consigli comunali si svolgano a L’Aquila, in modo da consentire la massima partecipazione dei cittadini, che devono poter valutar direttamente            quello che accade e al momento giusto GIUDICARE.

I cittadini di tutto il cratere hanno dimostrato ormai con chiarezza la volontà di essere protagonisti della ricostruzione. La pratica della democrazia partecipativa che l’assemblea cittadina aquilana attua da mesi, si sta estendendo alle altre frazione e ai comuni:  l’assemblea di ieri sera in piazza a Poggio Picenze, dopo quelle di Bazzano, Tempera, Paganica, Roio,  ne è un’ulteriore dimostrazione. Centinaia di persone si sono incontrate per ribadire la necessità di un lavoro comune per il bene del nostro territorio, piuttosto che continuare a perdere tempo in inutili discussioni su cittadinanze onorarie o piccole lotte di potere.

Per quanto ci riguarda continueremo a cercare di estendere a tutto il territorio il lavoro già in atto all’Aquila nella direzione della partecipazione reale, la sola che consenta i cittadini di riprendere in mano il loro destino.

Comitato 3e32

Read More-->

La conferenza stampa nazionale del presidio permanente di Piazza Duomo dopo la manifestazione del 7 Luglio

fonte: radioradicale.it

Read More-->
« Older Entries
  • Pagine
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Diario aperto
    • Donazioni e Trasparenza
    • Dossier
    • Eventi @ CASEMATTE
    • F O R U M di discussione
    • Mappatura campi
    • Materiali archivio
    • Photogallery
    • Progetti
    • Rassegna stampa
    • Ringraziamenti
    • Sportello legale
    • Sportello migranti
    • Video
    • Wishlist
  • Prossimi appuntamenti
  • Mailing-list
    per iscriverti invia una mail vuota a: 3e32-subscribe@lists.riseup.net per cancellarti invia una mail vuota a: 3e32-unsubscribe@lists.riseup.net
  • Archivi
  • Categorie
    • NEWS (358)
  • informazione
    • 6aprile2009
    • Abruzzo 24 ore
    • Carta
    • Comune L’Aquila
    • il blog di miskappa
    • Il Capoluogo
    • Il Centro
    • Il Cratere
    • indymedia Abruzzo
    • INGV
    • PrimaDaNoi
    • Radio Popolare
    • Shock Journalism
    • Site.it
    • Terremoto09
    • univaq
  • reti attive L'Aquila
    • 3e32
    • AQ ANNO 1
    • Arci Servizio Civile L'Aquila
    • Arti e Spettacolo
    • Artisti Aquilani
    • Brigate della Solidarietà Attiva
    • c.o.l.t.a.
    • Campagna 100×100
    • Campo Murata Girotti
    • Cittadini per i cittadini
    • Civita di Bagno
    • Collettivo99
    • Comitato Acqua Pubblica
    • Comitato Fondi Abruzzo
    • Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore
    • Epicentro Solidale
    • Giovani Comunisti
    • Gruppo 6.3 MW
    • Ideas for L’Aquila
    • La Ciudad
    • Magnitudo Lady
    • Manifesto per L’Aquila
    • Osservatorio Civile
    • Osservatorio Nord Ovest
    • Panta Rei
    • Ricostruiamo Castelnuovo
    • Ricostruiamo L’Aquila
    • Ricostruire Insieme
    • Salviamo Paganica
    • Spazio Pubblico Wiki AQ
    • Unione Degli Universitari
  • Tag
    "casa dello studente" "ladyfest l'aquila" "no protezione civile spa" 3e32 16 giugno 100% berlusconi bertolaso carriole casematte centro storico chiodi cialente collemaggio comitati cittadini comunicato stampa consiglio comunale decreto fiaccolata firme fondi g8 L'Aquila macerie mafia magnitudo manifestazione mobilitazione mobilitazione roma montecitorio parco unicef partecipazione piano c.a.s.e. protesta protezione civile protezione civile spa rai report Roma smantellamento tasse tendopoli terremoto università vigili del fuoco
  • Articoli recenti
    • Live from casematte
    • Campeggio di autoformazione: RIPARTIAMO DA L’AQUILA
    • DA POMIGLIANO A CANCUN PASSANDO PER L’AQUILA
    • RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ 31 luglio 2010
    • Non c’è partecipazione senza polizia